Tutto nasce dalle ricerche di Giuseppe Testaverde, membro del Team Roisub, accanito sperimentatore e amante delle innovazioni tecniche.

La sua passione per il mare e per la pesca in apnea, unite al lavoro che da anni svolge all'interno della Roisub, lo hanno portato a creare un modo professionale ed unico per accostare i sistemi propulsivi di 3°, 4° e 5° generazione (Fusion, Demo, FusionKdemo) al materiale storicamente principe negli arbalete: il legno.

Tutti i progetti sono stati portati avanti senza badare a spese nè in fase progettuale nè in fase costruttiva.

Nella fase progettuale sono state coniugate le più avanzate tecniche di scansione e progettazione 3D ad opera di ingegneri, architetti e designer del settore con l'esperienza e la maestria di grandi artigiani del legno. Nella fase costruttiva si è andati a reperire sul mercato materiali e prodotti innovativi in uso, fino ad ora, esclusivamente nei cantieri navali che producono imbarcazioni in legno di fascia extra lusso.

Anche nella scelta della componentistica è stata utilizzata la stessa filosofia, ricercando meticolosamente quanto di meglio il mercato potesse offrire su ogni singolo componente.

A questo scrupoloso processo di progettazione e costruzione non poteva che far seguito un altrettanto scrupoloso processo di sperimentazione durato mesi, in piscina ed in mare, a bersaglio ed in pescata, con l'aiuto di sportivi professionisti del settore, fino ad arrivare al massimo che si potesse chiedere ad un arbalete in legno.

 

I Legni e gli arbalete:

Il legno, materiale di comune reperibilità, è stato il primo materiale che l'uomo ha utilizzato per costruire quegli strumenti che, se pur inizialmente rudimentali e semplici, erano destinati a migliorare la sua convivenza con la natura selvaggia ed il suo stile di vita.

Non complicatissimo da lavorare, rigido e flessibile allo stesso tempo, leggero e galleggiante, duraturo, un materiale di ineccepibile e intramontabile bellezza e prestigio.

Per questi motivi, il legno è stato per lunghissimo tempo il materiale più usato nella costruzione delle armi.

Il legno, essendo un materiale naturale, possiede una propria “anima” che lo porta a non essere completamente inattivo nel tempo ma tende a mutare anche impercettibilmente durante tutta la sua esistenza. Inoltre, possiede un proprio peso specifico che varia da essenza ad essenza ma anche per ogni listello tagliato dallo stesso pezzo iniziale.

Quindi, è importantissima la scelta delle essenze e dei pezzi grezzi da combinare assieme attraverso una scrupolosa scelta per grado di stagionatura e posizione delle fibre, onde evitare tensioni interne che potrebbero pregiudicarne la lavorazione ed il risultato finale.

L'attenzione nel lavorare questo materiale deve essere massima, non si potrà sottovalutare o lasciare al caso nulla.

Oggi la Phoseidon Spearfish, coscente di ciò, utilizza per i suoi arbalete esclusivamente legni pregiati nelle essenze di Mogano Sapelli, Okoùmé, Iroko e Tek, accuratamente selezionati e tagliati in listelli, pesati in grezzo e poi accoppiati tra loro a seconda delle fibre di ciascun listello.

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